Oggi invio lo statuto per la registrazione

Lo statuto firmato al primo giro (di cui ho raccolto tutte le firme) non risulta valido secondo Adobe Reader, e ci dicono anche che il formato deve essere Pdf/A. Di conseguenza nemmeno lo statuto che stavamo firmando al secondo giro di firme (che è fermo a 12) sarebbe valido.

Ciò nonostante, secondo il verificatore del notariato, il primo documento è valido. C’era solo una firma non valida che ho fatto ripetere.

Di conseguenza, invio il primo statuto per la registrazione, e in base al feedback che riceviamo… vedremo cosa fare.

3 Mi Piace

Ok, aspettiamo, il PDF/A è una cosa completamente diversa dal PDF e credo sia il formato ufficiale per la PA, anche se non ricordo dove l’ho letto.

Il formato PDF/A normalmente e’ raccomandato per la extension, che consiste nell’aggiungere alla firma tutte le informazioni che riguardano la revoca del certificato usato per la firma stessa pi’u eventualmente quelle relative al certificato usato dal timestamp esterno (se presente). Se sia il formato raccomandato dalla PA non lo so esattamente, ma sicuro ‘e il formato raccomandato da alcune librerie. Ultimamente sto avendo problemi con seal digitali con PDFBox su alcuni documenti proprio perche’ non sono PDF/A compliant.

Questo non è un problema, vedi le linee guida dell’AgID https://www.agid.gov.it/sites/default/files/repository_files/linee_guida/firme_multiple.pdf

Quello che mi preoccupa maggiormente è il formato Pdf/A

In molti casi è obbligatorio, ed è anche logico, il Pdf/A dove A sta per Archive non permette di contenere, al suo interno, macro-istruzioni, cosa pericolosissima quando si tratta di atti, contratti, appalti, ecc.

Le PP.AA. chiedono che i documenti firmati siano conformi alla Deliberazione CNIPA del 2009 ( https://www.agid.gov.it/sites/default/files/repository_files/circolari/deliberazione_cnipa_n_45_21-mag-09_0_0.pdf ) che a sua volta richiama all’art.10 (Elementi specifici per il profilo di firma in formato PDF) 1.Gli elementi specifici per il profilo di firma in formato PDF devono essere conformi alle specifiche ETSI TS 102 778 parte 2 e successive (v. https://www.etsi.org/deliver/etsi_ts/102700_102799/10277802/01.02.01_60/ts_10277802v010201p.pdf )

1 Mi Piace

Se lo sapevo prima, producevo un documento Pdf/A.

Ora però visto che come hai detto su “se va bene ai notai va bene a tutti” e il validatore che mi ha datto ha detto OK, inutile far perder tempo a tutti ancora e rifare il giro da capo. Provo a mandarlo. Se non va bene organizziamo un firma day e firmiamo tutti insieme.

1 Mi Piace

Voto mestamente per il PDF/A

1 Mi Piace

Concordo ma intanto vediamo che ci dicono. Se ci registrano è fatta…e convochiamo l’assemblea. Sennò vediamo che fare.