La situazione per la validazione dell'atto costitutivo

Vi racconto un po’ cosa è successo.

Inviato l’atto firmato digitalmente riceviamo dopo parecchio tempo (due settimane?) invito a TELEFONARE… Telefoniamo e la tipa al telefono ci dice che “il sistema mi dà firma non valida”.

Ora lo sappiamo che ci sono due firme non valide infatti le abbiamo fatte firmare nuovamente, abbiamo validato il documento digitalmente con il notariato, e ora il documento riporta tutte le 16 firme come valide.

Mirella chiede “ma dove le dà firma non valida” e la tipa risponde “al computer” (andiamo bene).

Al che io insisto per parlarle (con una Mirella terrorizzata) e infatti al telefono mi irrito sostenendo che avevamo validato tutte le firme con il notariato. Ma si capisce che la tipa dall’altro lato cade dalle nuvole e non sa nemmeno di che cosa sto parlando…

Al che la tizia senza rispondere (nessuno ci ha detto se il documento va bene o no) ci chiede di pagare… 200 euro + le marche da bollo (16 euro ogni cento righe).

Il problema per cui Mirella vuole convocare una riunione è per decidere cosa fare. Infatti ci viene chiesto di pagare… senza che ci sia stato risposto prima se il documento è valido o no. Infatti invece di scrivercelo, e rispondere alla email ci viene detto di telefonare, e manco al telefono ci rispondono se va bene o no … ma intanto pagate.

Comprenderete che è abbastanza da irritarsi.

Che facciamo?

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… forse mandare una PEC e chiedere (per iscritto) se la domanda è accettata oppure se è meglio inviarla nuovamente ?

La richiesta era chiara nella pec che abbiamo mandato: “va bene?”, non ci hanno detto né sì né no, ci hanno detto “intanto pagate”.

scusa Michele, dal post avevo inteso che la conversazione era stata telefonica.

si abbiamo mandato la Pec, e ci hanno risposto per Pec di chiamare al telefono e non ci è stato detto OK né al telefono né per Pec

“…ci hanno risposto per Pec di chiamare al telefono…”
Come al solito, non sapendo che pesci prendere, non si sbilanciano per iscritto…
Io manderei una seconda PEC, con riferimento alla prima, dove si riporta la conversazione telefonica e la richiesta di pagamento, e chiederei di sapere se la richiesta di pagamento implichi l’accettazione dell’atto costitutivo in quella forma…

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Sono d’accordo, manteniamoci sull’ufficiale, se poi possiamo parlare anche al telefono in via informale è un altro paio di maniche, ma prima di uscire i soldini facciamoci dire che intenzioni hanno.

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Si può provare ad aggiungere, nell PEC di risposta, uno screenshot della validazione tramite il programma del notariato e darne il link…

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Temo che la sprovveduta impiegata con la quale avete parlato abbia ricevuto indicazioni su cosa chiedere e comunicare ma non avesse contezza alcuna della questione, porella.

My2cents: Facciamo come se quella conversazione non fosse mai avvenuta e limitiamoci alla risposta alla PEC già ricevuta, nella quale esplicitiamo la loro risposta positiva ed accettiamo di pagare ma lasciamo a loro la conferma e comunicazione della modalità (che suppongo sia stata comunicata verbalmente!).
Propongo infine una colletta tra noi per partecipare al costo

Buongiorno,

vorrei registrare l’atto costitutivo della associazione NoiOpen.

Vi pregherei di controllare la validità dei documenti, non è chiaro se deve essere firmato digitalmente la richiesta di registrazione.

Manca nell’elenco il modello di versamento dei tributi autoliquidati, che non ho trovato nel sito.

Vi chiedo di verificare la documentazione e farmi avere il modello per il versamento.

Grazie per l’attenzione accordatami, attendo vostre comunicazioni.

Non è una “colletta” il problema ci sono le quote che sono 20 euro che coprono le spese ma non è quello il problema. Il problema è che succede se poi non ci registrano l’atto dopo che abbiamo pagato. NON ci hanno detto che “va bene, pagate” ci hanno detto “intanto pagate”… ma non sappiamo se poi va bene, per questo non raccolgo ancora i soldi…

Ti è stato comunicata verbalmente solo una parte delle risposte che hai chiesto per iscritto, cerchiamo di essere scaltri per non farci prendere in giro dai furbi.

Si tratta della cosa più normale, cioè di mettere in forma scritta ciò che già dovrebbe esserlo stato, la richiesta di contatto telefonico è stata quanto meno spiacevole. Allegherei inoltre nuova versione della documentazione bonificata da qualunque vizio (versione pdf/A o immagine, no firme grafiche, solo certificati firme e controfirme cades), non c’è fretta nel rispondere e c’è tempo per farlo. Per farla breve la metterei giù così con un poco di supercazzola (inoltre scusate se non sapevo della contribuzione già fatta, ma io non ho dato 1€ e temo di perdermi nei tanti thread, mi aiutate a trovare i riferimenti per contribuire) :

Buongiorno,

faccio seguito al precedente messaggio ed ai contatti verbali intercorsi al fine di registrare l’atto costitutivo dell’associazione NoiOpen.

Premesso che la versione precedentemente proposta non conteneva vizi che ne inficiassero la validità ai sensi della vigente normativa
(https://docs.italia.it/italia/piano-triennale-ict/codice-amministrazione-digitale-docs/it/v2018-09-28/_rst/capo2_sezione2_art24.html)
ma solo alcune imperfezioni grafiche già da voi cortesemente rilevate, vi allego una nuova revisione che sostituisce ma non annulla la precedente.

Vi chiedo cortese conferma degli estremi per il versamento degli oneri di registrazione come discusso verbalmente:

Xxxxxxxxxxx (riporta gli estremi del pagamento come ti hanno comunicato)

In attesa di cortese riscontro porgo distinti saluti,…